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Immigrati: cooperativa che gestisce Cara, a Bari e Castelnuovo vittime di attacco

domenica 18 maggio 2014
Immigrati: cooperativa che gestisce Cara, a Bari e Castelnuovo vittime di attacco

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Roma, 17 mag. - (Adnkronos) - Un collegamento tra le proteste di ieri al Cara di Bari con quelle di Castelnuovo di Porto viene ipotizzato da Pietro Francesco Chiorazzo, presidente della cooperativa sociale Auxilium, che gestisce entrambe le strutture. In una nota Chiorazzo parla di "inquietanti episodi contro Auxilium". "In particolare, intorno alle ore 7.00, presso il Cara di Bari, gestito dalla cooperativa da me presieduta, è scoppiato un incendio che ha completamente distrutto un magazzino contenente prodotti utilizzati per le forniture agli ospiti, materiali utilizzati per l'igiene personale, nonché vestiti ed effetti letterecci - spiega - Sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze di polizia e sin dalle prime indagini è emerso che le modalità dell'incendio lasciano fondatamente ritenere che tale evento abbia natura dolosa". "Infatti, il fuoco si è sviluppato contemporaneamente in più punti del magazzino ed è riuscito ad attecchire nonostante avesse piovuto - prosegue - Sempre ieri mattina, intorno alle ore 7.00, in Roma, uscendo di casa un consigliere di amministrazione Auxilium, avvicinatosi alla propria autovettura constatava che i vetri della stessa erano in frantumi. Ebbene, i fatti descritti si sono verificati a poche ore di distanza dalla gravissima e violenta manifestazione occorsa presso il Cara di Castelnuovo di Porto dove 150 persone, tra cui molti non aventi diritto a stare nel centro, chiedevano soldi in contanti. Cosa, ovviamente, contraria alla legge". "Mi pare dunque ragionevole ritenere l'esistenza di un chiaro collegamento tra i diversi episodi, dei quali quest'ultimo ha trovato grande risalto sui mezzi di comunicazione - prosegue - Le notizie relative alle vicende citate sono state, peraltro, diffuse in termini inesatti e fuorvianti, al punto che, le confuse informazioni divulgate non consentivano a me, ai componenti del Cda, ed agli altri collaboratori di Auxilium di comprendere cosa stesse accadendo. È evidente, a questo punto, di essere vittime di un attacco rivolto ad Auxilium". (segue)