Roma, 20 mag. (Adnkronos) - Roma ha rischiato di entrare in emergenza. Contro chi punta il dito Manlio Cerroni? "E' un discorso semplice - risponde l'avvocato nel corso della presentazione del suo libro - La carenza delle autorità preposte, l'assenza o la diavoleria o addirittura siccome hanno detto ' dobbiamo abbattere il monopolista', la trappola". "Il discorso è semplice: a ottobre del 2009 noi avvertiamo la regione che 'malagrotta va in esaurimento'. noi abbiamo trovato un sito eccezionale a Quadro Alto, l'ho comprata in quanto soluzione ideale; istruite questo progetto perché può essere la soluzione - racconta - Lalegge prevede che entro 180 giorni si deve dare risposta e, nonostante le diffide, siamo arrivati al 2011 e non c'e' stata risposta donde, la nomina del commissario. "In quegli anni c'era Renata Polverini come presidente e Marotta come direttore dei servizi dell'area rifiuti - ricorda Cerroni - che non hanno istruito le pratiche , ne' risposto alle nostre sollecitazioni che con le loro omissioni hanno mandato in crisi... stava andando in crisi tutto il sistema". (segue)




