Milano, 20 mag. (Adnkronos) - È stato esposto questa mattina sulla facciata di Palazzo Marino lo striscione della campagna #bringbackourgirls, con cui anche il Comune di Milano chiede la liberazione delle donne nigeriane rapite. Domani, al Tempio Civico di via Torino, dalle 12.30 alle 13.30, è stato organizzato, con la partecipazione del Forum delle Religioni di Milano, un momento di silenzio e riflessione aperto a tutta la città come gesto di solidarietà verso le ragazze rapite e le loro famiglie. "Milano si aggiunge al coro di voci che, in tutto il mondo, stanno chiedendo la liberazione delle ragazze nigeriane, rapite perché volevano studiare", ha detto Elisabetta Strada, di Milano Civica per Pisapia, prima firmataria dell'ordine del giorno a sostegno della campagna approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale. "Con l'adesione a #bringbackourgirls chiediamo fermamente - continua - anche che la comunità internazionale si impegni per mettere fine a queste violenze e che il Ministero degli Esteri intervenga con il Governo della Nigeria affinché venga posta fine a questa terribile tragedia che coinvolge tante ragazze e giovani donne". Durante l'iniziativa al Tempio civico di domani saranno ricordate anche le vittime dell'esplosione nella miniera turca di Soma e la ragazza sudanese condannata perché cristiana. Il momento di riflessione si concluderà con un gesto di pace che coinvolgerà tutti i partecipanti, tra cui alcune classi del Liceo Civico Manzoni: gli studenti leggeranno alcuni brani scelti appositamente per l'iniziativa. Sarà presente anche l'Ambasciatore della Nigeria.




