Palermo, 23 mag. - (Adnkronos) - "Dove arretra lo Stato la criminalità organizzata è pronta a trovare spazi. C'è bisogno di scuole come strumenti di riscatto, ma non basterebbero se i ragazzi non facessero propri questi insegnamenti". Lo ha detto a Palermo il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, aggiungendo: "La scuola ha unito il lavoro dei magistrati e quello delle istituzioni, lo ha fatto in maniera silenziosa perché il suo compito è generare la coscienza civile di un popolo". "Questa è un'aula speciale perche qui sono state emesse le sentenze contro chi di mafia ha vissuto e prosperato. Nelle aule dei tribunali - ha aggiunto - non solo sono emesse sentenze ma si separa la legalità dal crimine e si indica la differenza su cosa e' democrazia, giustizia e umanita'".




