Il Volo United Airlines 93, un aereo Boeing 757, decollò dall’Aeroporto Internazionale di Newark, New Jersey, alle 8.42 diretto a San Francisco, California, A bordo c’erano 37 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio. Tra i 37 passeggeri, 4 erano i dirottatori.
È l’11 settembre 2001, un martedì come tanti, ed in precedenza (7.59 e 8.14) erano partiti dal Logan di Boston, Massachusetts, altri due aerei diretti a Los Angeles, California, mentre l’aereo delle 8.20, diretto anch’esso a Los Angeles, era partito dal Dulles di Washington (District Columbia). Le partenze anticipate dei tre voli permisero ai passeggeri del quarto volo di sapere per sommi capi che il primo si era schiantato alle 8.46 contro la Torre Nord del World Trade Center, il secondo alle 9.03 contro la Torre Sud dello stesso World Trade (entrambi a New York City) mentre del terzo aereo schiantatosi alle 9.37 contro il Pentagono si ebbero notizie vaghe essendo già in volo anche loro.
Ma di una cosa erano ormai sicuri tutti: dirottatori, equipaggio e passeggeri sarebbero morti. Ed iniziarono così a non obbedire ai malfattori ed anzi a cercare di farne giustizia sommaria evidenziando prima di ogni cosa di non colpire manufatti a terra che avrebbero provocato inesorabilmente a loro volta altri morti. L’aereo diretto a San Francisco infatti, precipitò alle 10.03 in un campo nei pressi di Shanksville, nella Contea di Somerset, Pennsylvania, dopo una straordinaria ricerca mirata e non procurò altri decessi oltre i 44 a bordo.
Tutto questo riceve certezze da alcune toccanti registrazioni private mediante un apparecchio radiotelefonico aria-superficie della Gte con i telefoni cellulari. Ci sono inoltre dialoghi che fanno pensare ad un controllo della situazione e/o ad un obiettivo raggiunto per evitare di non spargere altro sangue. Dalla trascrizione degli strumenti di bordo, sembra poi che i dirottatori puntassero verso Washington per colpire il Campidoglio o la stessa Casa Bianca. È possibile inoltre che anche il terzo aereo possa aver avuta una situazione simile perché se avesse colpito nel centro del Pentagono invece che nella facciata ovest, i decessi sarebbero stati molti di più. Ma al riguardo non sono state reperite notizie dirette. Le vittime totali furono ufficialmente 2.996 ma i 6.422 feriti sono parte integrante di questa carneficina almeno per la metà poiché i molti deceduti nei 2/3 anni successivi, soprattutto per malattie polmonari, rappresentano certamente la causa di quanto avvenuto in quel terribile giorno dell'11 settembre 2001.