Milano, 16 set. (Adnkronos) - "E' una serrata inaccettabile perche' colpisce i lavoratori che non hanno alcuna responsabilita' nel disastro ambientale dell'Ilva di Taranto e non devono pagare il doveroso risanamento degli impianti e la bonifica dell'acciaieria e i risarcimenti dovuti alle vittime dell'inquinamento prodotto per anni dall'azienda. Quella dei vertici aziendali e' anche una decisione economicamente assurda: quegli stabilimenti fatturano milioni di euro". Cosi' il Movimento 5 Stelle Lombardia esprime la sua preoccupazione per la chiusura degli stabilimenti della Riva Acciaio. Il Movimento, si legge in una nota, "e' vicino ai lavoratori degli stabilimenti della Valle Camonica di Cerveno, Sellero e Malegno e di Varese e Lecco a cui va tutta la solidarieta' in un momento cosi' delicato. Migliaia di famiglie rischiano di finire per strada in un luoghi dove la crisi morde con estrema prepotenza". Per il Movimento 5 Stelle sono questi i motivi per cui "Regione Lombardia si deve mobilitare senza indugi per ovviare, con tutti i mezzi, la nefasta chiusura di quegli impianti. Regione Lombardia dovrebbe anche sostenere, nel caso di impossibilita' di trovare un accordo con il Gruppo Riva, la nazionalizzazione dell'azienda con un approccio responsabile coinvolgendo economicamente chi ha la responsabilita' di questo scempio ambientale nella sua bonifica". Per il Movimento, in conclusione, "le imprese non dovrebbero puntare al mero profitto di breve periodo ma dovrebbero assumere anche responsabilita' sociale".




