CATEGORIE

L'Oréal: "Futuro beauty tech è personalizzazione e intelligenza artificiale"

di AdnKronos domenica 24 novembre 2019

2' di lettura

Milano, 19 nov. (Adnkronos) - Il futuro del beauty tech, il settore della tecnologia applicata alla cosmesi e alla bellezza, è la personalizzazione dei prodotti, per essere sempre più su misura alle esigenze e alle caratteristiche dei clienti. Con il supporto dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie miniaturizzate. A dirlo è Guive Balooch, a capo del L'Oréal's Technology Incubator, a Milano per partecipare a un incontro per presentare le novità in ambito beauty tech di L'Oréal e incontrare le startup italiane. Il L'Oréal Technology Incubator ha sede a Clark, nel New Jersey, negli Stati Uniti e ha laboratori affiliati a San Francisco, in Giappone e in Francia. Pensato come una startup interna, il team di Balooch collabora con imprenditori, istituti universitari ed esperti in diversi ambiti per individuare ricerche e tecnologie innovative. "Quello che ci possiamo aspettare dal beauty tech nei prossimi anni sono nuove spettacolari esperienze e la possibilità di fare cose che non si sarebbero potute fare prima, usando le tecnologie miniaturizzate e l'intelligenza artificiale", spiega Balooch. Ma, continua Balooch, "anche più pragmaticamente" il futuro del beauty tech è "più personalizzazione, in modo che ognuno abbia il prodotto perfetto, fatto per loro, ovunque vivano e qualunque sia il loro budget di spesa", da personalizzare "solo con il loro smartphone e con prodotti che arrivano in poche ore alla porta di casa. Credo che questo è quello che succederà ed è questo che vedremo esplodere nei prossimi cinque anni". Il capo del L'Oréal Technology Incubator ricorda che "quando abbiamo iniziato il settore del beauty tech era un tela bianca e oggi il settore è assolutamente incredibile. Vediamo beauty tech ovunque, tante startup e grandi compagnie e ora i trend si stanno muovendo verso la creazione di valore per i consumatori e per le imprese. I vincitori di questo gioco sono quelli che stanno veramente cambiando la vita della gente". Il consumatore "sta chiedendo sempre più servizi e il nostro approccio è di trovare i modi per risolvere i suoi problemi, che possono essere risolti solo da questo nuovo settore". Nel beauty tech, continua Balooch, "stiamo guardando a progetti all'intersezione fra bellezza e tecnologia per risolvere alcune delle sfide che i consumatori hanno da centinaia di anni e che possono essere solo risolte con la tecnologia". In questo senso "ci stiamo muovendo verso la personalizzazione: abbiamo realizzato diversi progetti per aiutare a personalizzare i prodotti, come il fondotinta, la cura della pelle, il colore per capelli. Stiamo guardando anche ai wearable, che possono dare informazioni personalizzate ai clienti sui raggi Uv e sull'ambiente, e ci occupiamo di tutta la gamma dalla realtà aumentata e virtual try-on", spiega Balooch.

tag

Ti potrebbero interessare

Toscana, il nuovo reddito di cittadinanza del Pd? "Fallimento da 23 milioni", solo 17 domande

Il nuovo reddito di cittadinanza? Un flop. Il cosiddetto Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo attivato in ...

Villa Certosa venduta allo sceicco: la cifra-monstre incassata dallo Stato

La vendita di Villa Certosa porta soldi anche allo Stato. Idra, la società immobiliare della holding Finivest, ha...

Estate, infortunio in spiaggia? Ecco come ottenere un risarcimento

Un piede messo male nella sabbia, una pallonata mentre si gioca... Ma chi paga in caso di infortunio al mare? I tribunal...

Conti correnti, raffica di controlli: ecco chi rischia la botta

Nel 2025 la lotta all’evasione fiscale ha registrato un deciso rafforzamento, con oltre 1,2 milioni di controlli t...