Il nuovo reddito di cittadinanza? Un flop. Il cosiddetto Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo attivato in Toscana non ha sortito l'effetto sperato dal governatore dem Eugenio Giani. Il motivo? Il sussidio di 500 euro al mese per un massimo di 9 mesi rivolto ai disoccupati ha visto appena 17 domande approvate su un totale di 20 presentate. Un totale di 33500 euro a fronte di uno stanziamento complessivo di 23 milioni di euro. Questi i dati registrati in provincia di Firenze, escluso l’Empolese Valdelsa, nel primo mese di vigenza della misura.
"I numeri non mentono: siamo di fronte a un fallimento totale della misura posta come condizione dell’accordo elettorale tra Pd e M5S. Mentre aliquota Irpef resta alta, mentre si pensa a ritoccare biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale la Regione congela 23 milioni di euro per un provvedimento che sta dando pessimi frutti", tuonano Jacopo Cellai, Matteo Zoppini e Claudio Gemelli, consiglieri regionali di Fratelli d’Italia eletti in provincia di Firenze.
"La Regione non trova i soldi per ridurre l’aliquota Irpef o scongiurare il rischio di uno scellerato aumento dei biglietti del TPL, ma tiene congelati 23 milioni di euro per una misura fallimentare, a Prato come in Toscana", denuncia anche Chiara La Porta, capogruppo di FdI in Regione. A Prato, infatti, registra sette domande presentate e quattro approvate. Per un totale di 10mila euro. Insomma un fallimento totale.