La vendita di Villa Certosa porta soldi anche allo Stato. Idra, la società immobiliare della holding Finivest, ha accettato l'offerta vincolante presentata da una delle società dello sceicco Al Thani. Così, dopo mesi di rumors mai confermati su diversi potenziali acquirenti, la reggia sarda che fu di Silvio Berlusconi è passata alla famiglia reale del Qatar. Un passaggio che può portare alle casse dello Stato italiano circa 55,8 milioni di euro tra Ires e Irap. Frutto - scrive Open - della plusvalenza stimata sull'immobile simbolo della stagione berlusconiana in Sardegna.
Il prezzo dell’operazione viene indicato all'incirca 350 milioni di euro. Partendo dal bilancio 2025 di Idra immobiliare, Open stima una plusvalenza intorno ai 200 milioni. Su quella cifra si calcolano 48 milioni di Ires e 7,8 milioni di Irap. Insomma, per Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti l’operazione significa una nuova entrata fiscale. Villa Certosa è comunque l'immobile dal più alto valore commerciale in Italia.
Nel 2004, la villa privata fu elevata a "sede alternativa di massima sicurezza per l’incolumità del Presidente del Consiglio". E da lì sono passati capi di Stato e leader politici, tra cui il premier laburista britannico Tony Blair e la moglie, ritratti con il Cav che in quell'occasione sfoggiava un look inusuale in camicia e bandana bianca, e lo spagnolo Zapatero. Ma anche l'amico Vladimir Putin. Poi cantanti, imprenditori, amici e starlet. I Berlusconi hanno deciso di mettere in vendita quella proprietà maestosa e ingombrante dopo la morte dell'ex presidente del Consiglio, il 12 giugno 2023. Un paio di settimane fa un broker americano aveva messo in rete un centinaio di foto inedite della residenza sarda. La villa di Porto Rotondo acquistata da Berlusconi negli anni '80, e rimodernata a sua immagina con l'enorme parco, un laghetto, la grotta di Nettuno, l'anfiteatro, sette piscine e oltre cento stanze, andrà alla famiglia reale del Qatar, che da anni ha interessi milionari in Costa Smeralda.