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Almaviva: Palazzotto (Si), esuberi devastanti, lavoratori abbandonati

domenica 27 marzo 2016

1' di lettura

Palermo, 21 mar. (AdnKronos) - I 1.670 esuberi nella sede palermitana di Almaviva sono "un dato devastante per la nostra città", ma anche un risultato frutto del "disinteresse del governo nazionale e di quello regionale, che non hanno saputo e voluto muovere un dito fino all'epilogo di oggi". Lo dice il deputato di Sinistra italiana Erasmo Palazzotto, intervenendo sulla vertenza Almaviva, il colosso dei call center che a Palermo dà lavoro a circa 4 mila persone e che oggi ha annunciato l’avvio delle procedure di mobilità per 1.670 persone. Senza una soluzione, i primi di giugno scatteranno i licenziamenti. Per Palazzotto "i lavoratori Almaviva sono stati lasciati soli a difendere il proprio lavoro e il proprio futuro. La crisi di Almaviva va avanti da più di tre anni – ricorda il parlamentare –, ma il governo Crocetta, cosi come l'esecutivo nazionale, chiamato in causa più volte dai lavoratori, non ha mai sentito il bisogno di intervenire. Adesso rischiamo che la più grossa realtà occupazionale della città lasci per strada quasi duemila persone, nel disinteresse generale delle istituzioni regionali e nazionali" conclude Palazzotto.

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