(AdnKronos) - (Adnkronos) - Tornado ai dati. Gli Stati Uniti rappresentano ancora oggi il primo sbocco delle merci venete Extra UE con oltre 3miliardi e 300 milioni di euro in crescita del 18,6% rispetto allo stesso periodo del 2014 (+525,7 milioni). Ma molto bene vanno anche il Messico (+20,5%), Canada (+9%) e Giappone (+8,5%). Continua invece il crollo della Russia che fa registrare un -31,3% pari a meno 382 milioni di euro di esportazioni. In ambito europeo le nostre merci sono cresciute in tutti i mercati con punte in Inghilterra (+18,1%) e Polonia (+11,9%). Bene comunque nel complesso Germania e Francia che da sole assorbono il 23% di tutte le nostre esportazioni. Tra i comparti che hanno registrato aumenti percentuali a due cifre si segnala il +31,1% dei Prodotti dalle attività di recupero, il +17,4% dei prodotti agricoli, e soprattutto il +13,7% dei prodotti alimentari che valgono oramai il 5,1% di tutte le esportazioni venete (2.166,3 milioni di euro) e sono aumentati di 260 milioni rispetto allo scorso anno. Nota dolente il settore degli Articoli di Abbigliamento scesi negli ultimi 9 mesi del -1,6% pari a una cinquantina di milioni di mancate vendite.