Milano, 15 gen. (Adnkronos) - I reati economici sempre più in crescita. E' questo il dato che emerge dal bilancio di responsabilità sociale 2013 del tribunale di Milano che sarà presentato sabato prossimo in Comune alla presenza tra gli altri del ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, e del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. Le cause in materia finanziaria e bancaria iscritte in tribunale "sono aumentate del 65% rispetto all'anno precedente. Tale crescita e' da mettere in relazione in parte alla crisi economica, e in parte agli effetti positivi che nell'annualità precedente erano derivati dalla previsione della mediazione obbligatoria", si legge nel bilancio. Le cause intentate dai titolari di conti correnti, da risparmiatori e investitori, sono diventate "rilevanti sia dal punto di vista del numero sia del loro valore economico. Nell'ultimo anno sono sopravvenuti in totale 1.875 procedimenti in queste materie (compresi i procedimenti speciali)". L'incremento del contenzioso bancario e' legato anche alle "recenti modifiche normative riguardo alle contestazioni del correntista in ordine alle poste debitore annotate in conto dalla banca". Nell'anno giudiziario 2012-2013, i procedimenti in materia di criminalità economica "sono aumentati del 5% rispetto all'anno precedente, ma si è anche registrata una riduzione delle pendenze dell'8% rispetto all'anno precedente". Sul fronte dei reati tributari Milano non si discosta dal panorama nazionale. I reati tributari "registrano un trend in crescita negli ultimi anni: i reati previsti dal decreto legislativo 74/2000 sono aumentati del 349% dall'inizio della crisi; sempre in questo settore le richieste di definizione con decreto penale sono aumentate del 1349%".