Torino, 14 gen. (Adnkronos) - "Esprimo grande preoccupazione nell'apprendere, da una circolare dell'Inps, che a partire dal primo gennaio 2013 le imprese dell'artigianato e del commercio devono corrispondere, per i dipendenti con contratto di apprendistato, il contributo per l'ASpI nella misura piena dell'1,31%". Cosi' Dino De Santis, presidente Confartigianato Torino. De Santis spiega che in Piemonte nel 2011 gli apprendisti erano 23.403, scesi a 12.064 nel primo semestre 2912. A Torino e Provincia nel 2011 erano 12.520 mentre nel primo semestre del 2012 sono scesi a 6.344. "L´indicazione dell'Inps - sottolinea - e' in netta contraddizione con gli impegni assunti dal ministero del Lavoro e dallo stesso Istituto durante il confronto con le parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro". "Ci auguriamo si tratti di un errore - rileva De Santis - e ci aspettiamo un rapido chiarimento da parte del ministero del Lavoro, nel rispetto degli impegni presi e al fine di evitare un incremento del costo del lavoro che contrasta con i principi ispiratori della riforma del contratto di apprendistato e con la volonta' espressa dal ministro Fornero di valorizzare l´apprendistato per farne la strada maestra per l´ingresso nel mondo del lavoro".