Firenze, 16 gen. - (Adnkronos) - Kme Italy, nell'incontro di oggi con i sindacati, "ha ribadito la necessita' di attuare i provvedimenti annunciati sulla base del proprio piano industriale, elaborato proprio al fine di rendere piu' competitiva la Kme in Italia e poter cosi' garantirle un futuro. Il piano industriale comprende importanti elementi quali il pieno sfruttamento della nuova fonderia di raffinazione, lo sviluppo dei prodotti laminati in ottone e zinco, il mantenimento dei business oggi piu' redditizi come la produzione di lingottiere e barre di ottone, nonche' la prosecuzione e l'ottimizzazione della produzione di tubi e laminati in rame, oggi in maggiori difficolta"'. Lo rende noto la multinazionale del rame, che ha annunciato nei giorni scorsi 275 esuberi. "L'azienda, grazie all'attuazione di questo piano - prosegue la nota - conferma in pieno la propria volonta' di mantenere una forte presenza industriale in Italia, sfruttando al contempo le sinergie internazionali che esistono all'interno del gruppo e che hanno rappresentato negli ultimi anni un elemento fortemente positivo anche per l'organizzazione italiana e per i suoi dipendenti. In questo contesto rientra l'annunciata fermata di uno dei cinque forni fusori, oggi inefficiente a causa dei volumi di produzione troppo bassi e quindi fortemente invalidante per la competitivita' della societa' italiana, forno per il quale la societa' si impegna alla riattivazione qualora il mercato consentisse nuovamente l'assorbimento di maggiori quantita' di prodotto". "Parallelamente, l'azienda ha confermato alle organizzazioni sindacali - conclude la nota di Kme - la volonta' di verificare assieme tutte le possibili soluzioni che da una parte mirino alla riduzione del personale risultante in esubero e dall'altra riducano al massimo le conseguenze sulle persone dei provvedimenti annunciati, nel proseguimento di una tradizione di attenzione ai fondamentali valori di rispetto della persona che da sempre hanno caratterizzato le relazioni industriali del Gruppo". Le parti hanno deciso di proseguire il confronto, approfondendo i contenuti del piano industriale della Societa', nel prossimo incontro fissato per il 28 gennaio.