Milano, 10 giu. (Adnkronos) - "Noi non cresciamo perche' sono vent'anni che paghiamo tasse sempre piu' alte, per contenere il debito pubblico e sorreggere la spesa pubblica, spesso improduttiva: la via piu' facile per tentare equilibrio nei conti pubblici, ma anche la piu' inadeguata",. E' quanto afferma il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, nel suo intervento all'assemblea di Assolombarda a Milano. Secondo Squinzi "la via difficile, ma corretta e che garantisce sicuramente il futuro, e' operare scelte politiche che ci permettano di rimanere la quinta industria manifatturiera mondiale. Questo e' l'obiettivo che dovremmo avere in testa, per mantenere il quale tutti dovremmo essere impegnati. "Invece - ha concluso Squinzi - accettando la vulgata monetarista abbiamo finito con compromettere il mercato interno, attenendoci a dettami di austerita' fine a a se stessa e accettando di ridurre il rapporto debito-pil asetticamente, senza una logica economica che accompagnasse questa scelta".