Milano, 10 giu. (Adnkronos) - "Parlare di un'uscita dall'euro e' piu' un atto di populismo che un atto di concretezza ed e' molto pericoloso". E' quanto afferma il neo presidente di Assolombarda, Gianfelice Rocca, che nonostante il suo euroscetticismo, si dice convinto che il nostro Paese debba mantenere saldamente la sua posizione all'interno dell'euro. "A suo tempo l'entrata nell'euro e' stato un atto temerario per l'Italia e personalmente - ha spiegato Rocca - devo dire che quando se ne discusse io dissi che non ero d'accordo. Nella vita pero', bisogna prendere atto di dove ci si trova perche' se si continua a pensare che si puo' stare fuori dalla storia e' un errore gravissimo". "Io ho vissuto in Argentina - ha sottolineato Rocca - e so cosa vuole dire uscire dalla moneta. E' un qualcosa che ha conseguenze sociali impressionanti per questo ritengo che parlare di un'uscita dall'euro sia piu' un atto di populismo che di concretezza". Nel corso del suo intervento Rocca aveva sottolineato come, una volta adottata la moneta unica, siano di fatto mancate "misure successive per garantire la convergenza delle economie reali nel fisco, nel welfare, nelle regole del mercato del lavoro. Purtroppo la storia ci insegna che le divergenze economiche sono frutto di storie sociali profondamente radicate che non si modificano in breve tempo. Per questo ritengo che rinunciando alla moneta si rinuncia al piu' potente strumento di convergenza competitive fra le Nazioni, quando le divergenze economiche diventano insostenibili".