Firenze, 10 giu. - (Adnkronos) - Questa mattina si e' svolta, a Firenze, l'assemblea dei lavoratori della Selex per discutere del piano di riorganizzazione del gruppo presentato dai vertici, un piano che a livello nazionale prevede oltre 1.000 esuberi tra i lavoratori, di cui 140 in Toscana. Durante l'incontro il presidente del Consiglio Comunale di Firenze, Eugenio Giani, ha deciso di varare un vincolo urbanistico per imporre comunque la destinazione ad uso produttivo dello stabilimento di via Barsanti a Firenze che rischia, insieme agli stabilimenti pisani, di essere trasferito a Campi Bisenzio senza rassicurazioni sul mantenimento delle attuali produzioni. Valeria Fedeli (Pd), vicepresidente del Senato, ha definito "utile l'assemblea di oggi", "ma ora serve tavolo", ha aggiunto. "Per il gruppo Selex serve un piano, un progetto, una strategia per tutelare l'occupazione e la competitivita' dell'azienda che e' una risorsa strategica per il Paese. Per questo condivido e appoggio la richiesta dei sindacati - ha detto Fedeli - di aprire un tavolo al Governo, infatti sono stata la prima firmataria di una interrogazione parlamentare al Senato sulla vicenda. Spero che il piano per la Selex sia il primo passo, il primo segnale di un piu' ampio piano nazionale per il rilancio della politica industriale nel nostro Paese".