(Adnkronos) - Dalle prossime settimane sara' messa a disposizione dei creditori della Regione Lazio una piattaforma informatica attraverso la quale gli interessati potranno informarsi direttamente sulla propria posizione, sapere se e in che misura avranno diritto alla liquidazione dei propri crediti, e potranno avere notizie dettagliate sui tempi dei pagamenti, che lo stesso decreto prevede espressamente siano "tempestivi". "Grazie a queste risorse - afferma Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio - siamo in grado di trasmettere una boccata d'ossigeno al sistema produttivo dei nostri territori, generando un circuito virtuoso che non coinvolgera' soltanto i beneficiari diretti: ogni azienda che vedra' riconoscersi i propri crediti, infatti, potra' grazie a questi a sua volta pagare i propri fornitori e programmare investimenti per il futuro". "Con ogni probabilita' - afferma l'assessore Sartore - nel biennio 2013-2014 il Lazio ricevera' complessivamente anticipazioni di liquidita' per 5,2 miliardi di euro. Una cifra che puo' rivelarsi decisiva per dare un'iniezione di fiducia alla nostra economia". Con le anticipazioni del decreto legge 35 viene immessa nel tessuto economico e produttivo nazionale un'iniezione di liquidita' pari al 2,5% del Pil nazionale. Le risorse liquide immesse nel sistema economico dalla Regione Lazio grazie a questa operazione rappresentano il 3% del Pil regionale. Tenendo conto dell'effetto del provvedimento sul Pil stimato a livello nazionale dal Def, questa iniezione di liquidita' dovrebbe determinare un incremento del Pil regionale pari all'1,1%. Secondo le piu' favorevoli stime di tale provvedimento formulate dal Centro studi di Confindustria, tale iniezione di liquidita' potrebbe determinare un incremento del Pil regionale dell'1,5%.