(Adnkronos) - La mozione e' stata votata in due parti separate: la prima (scorporo parcheggi e cessione patrimonio) ha ottenuto 24 voti favorevoli, 4 contrari, 1 astenuto, la seconda parte (cessione del 49% delle quote) 17 voti favorevoli, 4 contrari, 8 astenuti. In segno di protesta, al momento delle votazioni hanno abbandonato l'aula i consiglieri di Fratelli d'Italia, PdL e Progett'azione. Intervenendo nel dibattito, il sindaco, Piero Fassino ha sottolineano "il il dovere di mettere in sicurezza la situazione finanziaria della Citta', per rispettare gli equilibri di bilancio, ridurre l'indebitamento, rispettare il Patto di Stabilita' e garantire gli investimenti necessari.Torino, come la gran parte dei Comuni italiani, e' in una fase straordinaria di sofferenza che richiede interventi straordinari per mantenere inalterati i servizi per i cittadini. Le dismissioni hanno quindi tre finalita': liberare risorse, garantire efficienza e competitivita' alle societa' partecipate e garantire la qualita' dei servizi". "Come per le cessioni di quote di Amiat, Trm e Sagat, cerchiamo soggetti che abbiano un forte profilo industriale, non solo finanziario. Lo scorporo dei parcheggi va in questa direzione. Potremmo decidere di vendere piu' del 49% di Gtt per avere una valutazione piu' alta, ma in questa fase il Consiglio Comunale ha deciso di non cedere ulteriori quote. Qualora da parte dei partecipanti alla gara di dismissione arrivassero proposte finanziarie relative a quote superiori al 49%, la Giunta le sottoporra' al Consiglio Comunale, che, nella sua sovranita', decidera' come procedere. In ogni caso - ha concluso - metteremo come condizione irrinunciabile per la vendita la presenza di clausole sociali a tutela dei dipendenti".