CATEGORIE

Lavoro: Bankitalia, in Piemonte calano occupati, -4,2% primo trimestre

domenica 16 giugno 2013

1' di lettura

Torino, 12 giu. - (Adnkronos) - In Piemonte continua a ridursi il numero degli occupati. Nel primo trimestre del 2013, secondo i dati del rapporto sull'economia del Piemonte presentati oggi da Banca d'Italia, il calo e' stato del 4,2%, con un'intensita' superiore alla media italiana e del Nord Ovest. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto l'11,2% contro una media del 9,5% e del 12,8% delle regioni del Nord Ovest e dell'Italia e la cassa integrazione e' tornata a crescere in tutte le sue componenti. Nel 2012, in Piemonte, gli occupati avevano registrato un calo dell'1,1% soprattutto nell'industria, il tasso di disoccupazione aveva raggiunto quota 9,2% contro il 7,6% del 201, la cassa integrazione ordinario un incremento dell'82,3%. Il rapporto rileva, inoltre, che le difficolta' del mercato del lavoro si sono riflesse sul reddito disponibile e sui consumi delle famiglia. A risentirne, soprattutto la spesa per beni durevoli, mentre si e' registrata una ricomposizione della spesa a favore dei consumi meno differibili nel tempo, come alimentari, abitazione, combustibili ed energia. Infine i dati evidenziano, che in Piemonte, si e' aggravato il disagio delle famiglie, in misura maggiore rispetto alla media del Nord Ovest.

tag

Ti potrebbero interessare

Stretta sulle visite fiscali: occhio a questi orari, chi rischia grosso

L’Inps ha avviato una stretta sui controlli delle assenze per malattia. L’obiettivo è aumentare l&rsq...

Superbonus, l'ultimo disastro di Conte: ci costa 10 tagli delle accise sulla benzina

Per calmierare il costo di diesel e benzina dal 19 marzo al prossimo 6 giugno sono stati spesi quasi 2 miliardi di euro....
Fausto Carioti

Che panico tra gli economisti al pensiero che governi il Pd

Cinque giorni di Festival dell’Economia, a Trento, organizzati dal Sole 24Ore con le meglio teste d’Italia i...
Pietro Senaldi

Superbonus, irregolare una pratica su tre

È difficile immaginare cosa potremmo mai leggere tra qualche anno nei libri di storia e di economia sulla mirabol...
Sandro Iacometti