Roma, 12 giu. - (Adnkronos)- La situazione economica "e' al limite del collasso". Serve uno "schock fiscale positivo, un taglio forte delle tasse per rilanciare consumi e investimenti". E' questo il messaggio che il leader della Cisl, Raffaele Bonanni affida al XVII Congresso della confederazione. E rivolto al governo, in sala da ascoltarlo, snocciola i dati drammatici di 4 anni di grave recessione: "nel 2012 quasi un milione di famiglie hanno vissuto senza alcun reddito, la disoccupazione ha raggiunto cifre agghiaccianti e la cassa integrazione viaggia ormai sopra i cento milioni di ore mensili". E poi, "gli esodati, i non auto-sufficienti, i precari della pubblica amministrazione, della scuola, e sopratutto i tantissimi giovani senza lavoro", ricorda. Per questo torna a invocare un intervento drastico per "la madre di tutte le battaglie", la "madre di tutti i nostri guai": la questione fiscale. "Bisogna ridurre le tasse sui redditi da lavoro e pensione. Ma anche alle imprese che investono e assumono i giovani e i disoccupati. Dobbiamo farlo subito per dare una spinta forte all'economia ed ai consumi", sollecita, chiamando in causa direttamente il premier, Enrico Letta. "Lo diciamo al Presidente del Consiglio e ai partiti che lo sostengono. E gli diciamo anche che occorre introdurre anche un nuovo assegno familiare e il credito di imposta per gli incapienti", dice, sollecitando, a copertura del taglio, la "tassazione dei piu' grandi patrimoni immobiliari e finanziari oltre alla vendita del patrimonio del demanio pubblico".