Potenza, 12 giu. - (Adnkronos) - La filiale di Potenza della Banca d'Italia ha diffuso la nota sull'economia lucana nel 2012. E' stato un anno molto duro per la Basilicata. Secondo le stime di Unioncamere-Prometeia, ha registrato una caduta del prodotto interno lordo del 3,1 per cento e la produzione industriale e' calata bruscamente (-9,5 per cento, -4,3 nel 2011), come nel Mezzogiorno ma in misura piu' marcata rispetto al resto del Paese. La contrazione si e' estesa a tutti i principali settori, compreso quello meccanico, che include le imprese specializzate nella produzione di autoveicoli, in linea con le tendenze degli ultimi anni. Tra il 2007 e il 2011, il fatturato delle imprese lucane dell'automotive si e' ridotto complessivamente del 18,2 per cento, piu' della media del settore nel resto d'Italia. Proprio per l'industria automobilistica (a Melfi c'e' la Fiat), tra le regioni italiane, la Basilicata ha registrato il calo piu' marcato delle esportazioni (-17,5 per cento). Escludendo, invece, automotive e petrolio greggio, le esportazioni sono aumentate dell'1,4 per cento su base annua, trainate dal settore dell'elettronica e da quello metallurgico. Nel periodo della crisi (2008-12), le esportazioni sono diminuite al tasso medio annuo dell'11,3 per cento, invertendo la tendenza rispetto alla crescita del 6,7 per cento medio annuo osservata nel periodo precedente (2003-2007). Il comparto immobiliare continua a risentire fortemente della crisi. La forte caduta delle compravendite (-17,7 per cento) si e' accompagnata al calo delle quotazioni. (segue)