CATEGORIE

Fiat: Marchionne, oggi non e' piu' quella che molti italiani ricordano (2)

domenica 16 giugno 2013

1' di lettura

(Adnkronos) - Con orgoglio Sergio Marchionne guardando al lavoro fatto in oltre otto anni ha dichiarato: "La Fiat di oggi e' anni-luce lontana da quell'immagine. E' un Gruppo che ha una presenza ampia e diversificata sui mercati di tutto il mondo. Il fatturato nel 2012 e' salito a 84 miliardi di euro, piu' che triplicato rispetto al 2004. Il nostro giro d'affari e' distribuito in modo piu' equilibrato rispetto ad allora, con l'Europa che nel complesso pesa poco piu' del 20 per cento". "I dipendenti nel mondo - sempre escludendo quelli di Fiat Industrial - sono 215.000, piu' del doppio rispetto al 2004, di cui circa il 40 per cento in Europa, un terzo in Nord America e un quarto in America Latina. In termini assoluti, tra il 2004 e il 2012, il numero dei lavoratori Fiat in Europa e' aumentato di circa 15.000 persone. Insieme a Chrysler, nel 2012 abbiamo venduto piu' di 4,2 milioni di veicoli l'anno e siamo diventati il settimo costruttore mondiale, alle spalle di Ford", ha ricordato tra l'altro Marchionne. "La Fiat di adesso e' un'azienda capace di generare significativi profitti operativi, nonostante le perdite collegate ai marchi generalisti in Europa", ha affermato tra l'altro l'amministratore delegato del gruppo automobilistico.

tag

Ti potrebbero interessare

Stretta sulle visite fiscali: occhio a questi orari, chi rischia grosso

L’Inps ha avviato una stretta sui controlli delle assenze per malattia. L’obiettivo è aumentare l&rsq...

Superbonus, l'ultimo disastro di Conte: ci costa 10 tagli delle accise sulla benzina

Per calmierare il costo di diesel e benzina dal 19 marzo al prossimo 6 giugno sono stati spesi quasi 2 miliardi di euro....
Fausto Carioti

Che panico tra gli economisti al pensiero che governi il Pd

Cinque giorni di Festival dell’Economia, a Trento, organizzati dal Sole 24Ore con le meglio teste d’Italia i...
Pietro Senaldi

Superbonus, irregolare una pratica su tre

È difficile immaginare cosa potremmo mai leggere tra qualche anno nei libri di storia e di economia sulla mirabol...
Sandro Iacometti