Firenze, 13 giu. - (Adnkronos) - "La verita' e' che negli ultimi nove anni abbiamo creato dalle potenziali ceneri di un costruttore italiano un gruppo automobilistico con un orizzonte globale. Lo abbiamo fatto attraverso passaggi successivi, che sono stati cruciali nella storia di risanamento e poi di espansione della Fiat. Erano passaggi necessari, perche' il mondo era cambiato radicalmente e Fiat doveva cambiare e adeguarsi, per sopravvivere". Lo ha affermato l'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, nel corso del suo intervento all'assemblea di Confindustria Firenze. Il primo passaggio, nella fase di emergenza, e' avvenuto proprio nel 2004, "quando abbiamo cambiato l'azienda dall'interno, nella struttura e nella cultura, ridandole il senso della sfida e della competizione che in qualche modo si erano persi. Poi, di fronte alle difficolta' crescenti del mercato europeo - che con il tempo si sono aggravate a causa di una piu' ampia crisi economica - abbiamo compiuto un'altra scelta chiave", ha spiegato Marchionne. "Abbiamo deciso, in anticipo rispetto alla maggior parte dei nostri concorrenti, di rafforzare la nostra presenza nell'America Latina. E poi di intraprendere una straordinaria avventura con la Chrysler - ha detto tra l'altro l'ad di Fiat - un'azienda che noi abbiamo ricostruito dalle ceneri del tracollo dell'industria automobilistica americana. Tutto cio' assumendoci dei rischi enormi". (segue)