Roma, 14 giu. (Adnkronos)- "Tutti siamo d'accordo che l'Iva non andrebbe aumentata e che la tassa sulla prima casa dovrebbe essere modulata diversamente, esentando le famiglie a reddito medio basso. Ma, come ci ricorda il ministro Saccomanni, queste operazioni non sono a costo zero per i conti dello Stato: servirebbero, secondo le ultime stime, almeno otto miliardi". Lo afferma Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, sottolineando che "e' necessario, dunque, poiche' le risorse sono limitate, operare interventi selettivi e mirati per affrontare e risolvere questa pluralita' di problemi". Damiano quindi ricorsda che "non siamo ancora usciti dalla crisi, purtroppo" e che dunque "resta fondamentale saper scegliere le priorita'". E come ha piu' volte detto anche il Presidente del Consiglio Enrico Letta, -sottolinea ancora- il lavoro e' il tema numero uno per questo paese: dobbiamo ridurre il cuneo fiscale per agevolare le assunzioni a tempo indeterminato dei giovani e degli ultra cinquantenni, e migliorare le normative del mercato del lavoro". "Anche questi interventi hanno un loro costo e rappresentano una priorita'" conclude.