(Adnkronos) - "Inoltre - ha concluso Zoppas - in Italia manca ancora una strategia condivisa tra pubblico e privato che dia sicurezze ai possibili investitori nel settore, occorre al piu' presto cambiare marcia per non perdere ulteriore terreno rispetto ai competitor internazionali". L'europarlamentare Lia Sartori ha sottolineato "gli sforzi dell'Europa per promuovere una mobilita' piu' sostenibile volta a diminuire il trasporto su gomma e abbattere, cosi', le emissioni di anidride carbonica: «Il nuovo programma Horizon2020 abbattera' ulteriormente la soglia che ci siamo posti e facilitera' forme di mobilita' per merci e persone sia su rotaia sia acquei". A margine dell'evento l'assessore Chisso ha sottolineato come dal 2005 la Regione del Veneto ha sostenuto un percorso di innovazione e ricerca sul tema idrogeno, con la sottoscrizione dell'Accordo di Programma con il Ministero dell'Ambiente per un Distretto dell'Idrogeno a Porto Marghera: "Nell'ambito della riconversione di Porto Marghera e' necessario e non procrastinabile soddisfare un fabbisogno energetico sostenibile e un supporto alla vocazione dell'area come luogo di ricerca". "Per una citta' anfibia come Venezia la ricerca di nuove modalita' di propulsione per il movimento delle merci e' la sfida da affrontare nel prossimo futuro". "L'auspicio - ha concluso Chisso - e' che lo scambio di informazioni sulle tecnologie pulite per applicazioni marine consenta la formazione e la crescita di una rete tra esperti per un'azione comune che individui soluzioni pratiche ed economicamente sostenibili per consentire investimenti in questi settori".(segue)