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Toscana: Fse, chi partecipa ad attivita' formative Por trova prima lavoro (2)

domenica 16 giugno 2013

2' di lettura

(Adnkronos/Labitalia) - Il monitoraggio sullo stato di avanzamento del Programma operativo Fse 2007-2013 ha confermato le buone performance della Toscana, ai primi posti in Italia per capacita' di spesa e anche per quanto riguarda la programmazione delle politiche per fronteggiare la crisi, per sostenere l'occupazione, la formazione e l'istruzione, l'infanzia, attuare iniziative a favore dei giovani, delle donne, dei soggetti deboli del mercato del lavoro. Il Programma operativo regionale 2007-2013 ha messo a disposizione 659 milioni di euro per sette anni. Al 31 marzo 2013, con un livello di spesa di 389 milioni di euro, si e' gia' superato il target fissato dal ministero dello sviluppo economico per l'ottobre 2013. Al 31 dicembre 2012, i destinatari avviati erano 198.095 di cui circa il 54% donne. Ma, se da un lato si conferma l'importanza cruciale di queste risorse per le politiche della Regione per l'occupazione, la formazione, il sociale, non mancano preoccupazioni per il futuro. "Ci sono forti ritardi a livello comunitario - ha detto l'assessore - sia per quanto riguarda la precisa individuazione del quadro finanziario che sara' alla fine messo a disposizione degli Stati membri, sia per quanto riguarda l'approvazione delle norme regolamentari. A livello nazionale, il confronto tra governo centrale e Regioni e' avviato, ma permangono tuttora una serie di incognite relative alle risorse che il governo decidera' di riservarsi per la gestione centralizzata di programmi operativi nazionali, cosi' come sulla dotazione statale che andra' a cofinanziare i Por regionali". "Si rischia cosi' - ha avvertito - di avere parte del 2014 scoperta e non poter dare continuita' alle politiche a favore del sistema produttivo e per il lavoro, proprio nel momento piu' difficile della crisi. Per questo, stiamo facendo pressioni, sia sul governo che sulla Commissione Ue, per convincerli ad anticipare le risorse o comunque a riconoscere l'ammissibilita' di interventi approvati nelle more delle definizioni a livello comunitario e nazionale per poter concretamente avviare la programmazione 2014-2020". Nel frattempo, la Regione sta lavorando per farsi trovare pronta all'appuntamento del 2014. Dopo l'approvazione, lo scorso febbraio, da parte della giunta regionale, del quadro strategico regionale 2014-2020, sta lavorando ai programmi operativi regionali sia diel Fse che del Fesr. Il confronto con le parti sociali e le istituzioni e' gia' cominciato e sta entrando nel vivo. Dopo l'approvazione di uno schema di programma, entro l'estate sara' avviata su ciascuno di essi, la concertazione.

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