Cagliari, 14 giu. - (Adnkronos) - "E'stata punita l'avidita' degli armatori che hanno strangolato la nostra isola. L'antitrust ha messo nero su bianco quello che tutti hanno potuto verificare con i proprio occhi e che solo gli armatori, insieme ai loro fiancheggiatori politici, hanno negato fino all'ultimo". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, commentando la delibera dell'antitrust che, riconoscendo la fondatezza delle osservazioni della stessa Regione sarda, ha dichiarato che Moby, Snav, Grandi Navi Veloci e Marinvest hanno posto in essere un'intesa finalizzata all'aumento dei prezzi per il trasporto passeggeri nell'estate 2011. "Gia' nel 2011 abbiamo denunciato subito un'anomalia che ha leso il diritto alla mobilita' dei sardi e gravemente danneggiato l'economia della nostra isola - ha aggiunto il presidente della Regione - Dopo decenni di soprusi, la Sardegna non intende piu' accettare le angherie di chi vorrebbe ridurre i diritti a benevole ed eventuali concessioni, soggette all'arbitrio e al capriccio dei feudatari del mare". "Ora la nostra battaglia prosegue: la Sardegna intende svolgere - ha concluso - un ruolo da protagonista nel decidere la politica dei collegamenti marittimi. Per questo, come previsto gia' dal 2007, rivendichiamo l'effettivo trasferimento alla Regione delle funzioni e delle risorse sulla continuita' marittima".