Prato, 15 giu. - (Adnkronos) - "Il rapporto tra Prato e la Regione e' il punto di snodo di ogni possibile strategia che guardi al futuro del nostro territorio. Solo se la Regione assume la complessita' del caso Prato come fatto unico ed eccezionale nel panorama toscano e nazionale e lo fa diventare questione emblematica a livello europeo, si potra' intravedere- seppure in tempi non brevi-la via di una ripresa e, in parte, di un diverso sviluppo per il sistema Prato. Altrimenti proseguira' una navigazione a vista, magari volenterosa e positiva , ma troppo lontana dal livello quantitativo e qualitativo delle necessita'. Il nostro convegno non vuole sollevare inutili polemiche e ce ne sono state fin troppe e non tutte produttive". Lo ha detto Alberto Magnolfi, presidente del gruppo Pdl del Consiglio regionale della Toscana, durante la presentazione del convegno "Prato/Regione, il progetto che non c'e"', organizzato dal gruppo regionale azzurro per lunedi' prossimo, 17 giugno, a partire dalle ore 18, presso i locali del ristorante Opera 22 a Prato. Alla conferenza stampa hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Fondazione Santa Rita, Roberto Macri', nella veste di padrone di casa, ed il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Benedetti (Pdl). Il convegno, che vedra' la partecipazione del senatore Pdl Riccardo Mazzoni e del sindaco Roberto Cenni, si articolera' in due sessioni: la prima intitolata "Sanita' e Sociale: le voci della citta"', alla quale prenderanno parte associazioni socio-culturali della realta' pratese ad iniziare dalla Fondazione Santa Rita: alla seconda sessione, intitolata "Lavoro, economia e territori", interverranno le istituzioni economiche della citta' (Camera di Commercio, Associazione Industriali, Ance, Rete Impresa). Le conclusioni del convegno, previste per le ore 23, saranno affidate al presidente del gruppo regionale Pdl e ideatore dell'incontro Alberto Magnolfi, al coordinatore regionale Pdl Massimo Parisi ed al senatore Altero Matteoli. "E' certo che fino ad oggi una strategia di questo respiro non e' stata nemmeno abbozzata. Rileggere oggi gli annunci, le promesse e la tempistica garantita piu' volte dalla Giunta Rossi - ha aggiunto Magnolfi - crea piu' imbarazzo che disappunto. In queste ultime ore, complice -credo- la spinta della nostra iniziativa, la Giunta regionale fa sapere che intende cambiar marcia e varare finalmente alcune idee progettuali per la nostra area. Vedremo: se sara' l'ennesimo bluff propagandistico lo denunceremo alla Citta'; se ci sara' qualcosa di buono e di concreto saremo leali nel riconoscerlo e pronti a collaborare. Ormai e' tempo di dire che solo il dialogo tra le istituzioni e l'impegno convergente di tutte le migliori energie della societa' puo' dare risposte e speranza al futuro di Prato".