Firenze, 22 ott. (Adnkronos/Labitalia) - Sono 18.000 i lavoratori toscani che da aprile-maggio sono ancora in attesa di riscuotere la cassa in deroga. Lavoratori, e le relative famiglie, che stanno subendo "un inaccettabile taglio o addirittura un azzeramento del proprio reddito". E' il grido di allarme lanciato dalla Uil Toscana, che stamani a Firenze ha organizzato un convegno, a cui hanno partecipato l'assessore regionale al Lavoro Gianfranco Simoncini, il segretario confederale della Uil Guglielmo Loy e il segretario generale della Uil Toscana Vito Marchiani, "proprio per parlare degli ammortizzatori sociali, anche alla luce delle voci insistenti che vorrebbero una modifica sostanziale del sistema degli ammortizzatori sociali". "Di fronte a strumenti di protezione sociali come la cassa integrazione che tutelano, con varia intensità, oltre 1,2 milioni di persone l'anno, la politica e chi ha responsabilità di governo dovrebbe essere, soprattutto nel pieno di una crisi economica, molto cauto prima di avventurarsi in grandi cambiamenti", è il ragionamento di Guglielmo Loy. (segue)