Pistoia, 10 dic. - (Adnkronos) - Si e' presentato alla stazione di Pistoia con una ventina di minuti di anticipo. L'obiettivo del nuovo blitz del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, accompagnato dall'assessore regionale alla mobilità, Vincenzo Ceccarelli, era di verificare di persona le condizioni del trasporto ferroviario e di prendere il treno in partenza alle 7.50 per Firenze Santa Maria Novella. Peccato che, dopo un'inutile attesa, il treno sia stato soppresso. Facendo, come decine e decine di altri pendolari, di necessità virtù, l'obiettivo è diventato allora quello di prendere il primo utile che, proveniente da Lucca o da Viareggio, arrivasse a Pistoia diretto a Firenze. E' finita che Rossi e Ceccarelli sono saliti sul 3025, che doveva partire alle 7.32 ma lo ha fatto invece alle 8.50, con ben 78 minuti di ritardo. Era un Vivalto, un treno a due piani su cui i tanti viaggiatori in attesa sono comunque riusciti a trovare posto a sedere. Un po' freddina l'accoglienza, ha detto Rossi, "visto che l'impianto di riscaldamento era guasto, e il termomentro a bordo segnava 14 gradi. Ma i viaggiatori erano 'temprati' da un'ora e venti di attesa sulla fredda banchina della stazione pistoiese e la temperatura interna è servita a conservare meglio tutta la loro rabbia. E visto che Trenitalia non ha voluto far mancar loro nulla, annotiamo che anche la toilette era fuori servizio, ma confidiamo che comunque almeno una nell'intero convoglio fosse praticabile". (segue)