Firenze, 11 dic. - (Adnkronos) - Dare voce ai pendolari, raccontando nel dettaglio all'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, interlocutore principale di ogni viaggiatore che usi il treno, le proprie esperienza a bordo dei treni regionali che circolano in Toscana. Questo ha fatto il presidente della Regione Enrico Rossi che oggi ha inviato una lunga e dettagliata lettera a Moretti, Rete ferroviaria, Trenitalia e, per conoscenza, anche al ministro dei trasporti Maurizio Lupi, ai presidenti delle commissioni trasporti di Camera e Senato e ai parlamentari toscani. Treni in ritardo, carrozze gelate, toilette chiuse, scambi che non funzionano a causa del freddo (nonostante le promesse di interventi specifici fatte e ripetute negli anni scorsi), guasti al materiale rotabile, guasti nelle stazioni: questo lo scenario che Rossi dipinge nei dettagliati resoconti dei suoi viaggi. Allo stesso tempo, però, il presidente della Regione cerca una soluzione, ribadendo la disponibilità della Regione a collaborare per un miglioramento del servizio, nell'interesse generale degli utenti. "Carissimo Moretti - ha scritto Rossi nella lettera - Un vecchio adagio dice che 'l'occhio del padrone ingrassa il cavallo'. Essendo il presidente della Toscana e dovendo occuparmi del 'cavallo' di ferro ho deciso di vedere con i miei occhi lo stato effettivo del trasporto regionale di cui voi siete i gestori. Questo mio viaggio sui treni regionali mi ha consentito di verificare disagi e problemi dei pendolari che vorrei segnalare alla vostra attenzione affinché possiate intervenire per migliorare il servizio, sapendo che la Regione, come dimostrano anche le recenti scelte, è interessata e disponibile". (segue)