(Adnkronos) - Per Kiabi, numero uno in Francia nel settore delle grandi taglie e per le donne in dolce attesa, le aperture saranno 4 (15 addetti a punto vendita) per un totale di 60 persone. Ampie le metrature, 1.500 mq per singolo punto vendita, assortimento prodotti molto ricco, prezzi competitivi e marginalità bassa. La filosofia del gruppo si basa, innanzitutto, sulla posizione strategica della location e sulla ricerca di nuovi format commerciali, come la recentissima apertura all'interno del Parma Retail, il nuovo polo con oltre 100 negozi e una superficie complessiva di 43mila mq. Nell'abbigliamento bambino, non si registrano cali di fatturati. Bimbo Store, che offre 17 mila referenze da 0 a 4 anni in punti vendita che vanno dai 300 ai 1.000 mq, registra un +10% sulle vendite. Ha mantenuto i piani di sviluppo 2013, 11 nuovi punti vendita con una media di 14 persone ciascuno nel 2013, e prevede 14 nuove aperture per il 2014, di cui 4 dirette e 10 in franchising. Saranno 14 le aperture per Miniconf, cui fanno capo i marchi Sarabanda e Ido, 2 dirette per un totale di 8 persone, 12 in affiliazione per un totale di 24 nuovi addetti alla vendita. Nelle calzature AW Lab (Athletes World del gruppo Bata) aprirà tra 25 e 30 nuovi negozi con una media di 4 addetti a punto vendita. Per il marchio sportivo le vendite nel fine settimana arrivano a pesare tra il 50-60% del fatturato dell'intera settimana. Nella gioielleria Stroili Oro prevede un massimo di 3 aperture con 3 commesse per ciascun negozio sia nei centri commerciali sia nei centri storici delle città. Il brand di gioielli si è aggiudicato, per il terzo anno consecutivo, il premio Retailer of the Year 2013, per la qualità del servizio offerto ai clienti. Nell'accessoristica/oggettistica Nau! conta su 20 aperture per un totale di 100 persone impiegate. A farla da padrone più che gli occhiali da vista sono quelli da sole, con un lancio di nuovi prodotti circa una volta al mese. (segue)