Vicenza, 13 dic. (Adnkronos) - La crisi del settore estrattivo, derivata dalla crisi del mercato delle costruzioni, si è oggi allargata anche a tutti i comparti dell'indotto coinvolgendo centinaia di aziende, i costruttori di macchine e impianti di cantiere, i trasportatori e gli impiantisti. "La Giunta regionale del Veneto ha recentemente adottato il nuovo Piano Cave e il Consiglio sta per esaminare la nuova legge regionale di settore. Oggi, però, il nostro settore ha bisogno non solo di regolamentazione, ma soprattutto di sostegno e rilancio - spiega Raffaella Grassi, Presidente di Albo Cavatori del Veneto, in occasione della tavola rotonda "La crisi del settore estrattivo" - Oggi, abbiamo presentato alla politica alcune proposte per sostenere le imprese che hanno scelto di rimanere e investire nel nostro territorio. Per far questo diventa necessario, prima di tutto, sbloccare le infrastrutture già approvate e ridurre le tempistiche della burocrazia".