Milano, 23 dic. (Adnkronos) - Oggi è stato firmato tra la Regione Lombardia e tutte le parti sociali sindacali e imprenditoriali "un accordo transitorio per la prosecuzione del sistema di protezione dei lavoratori e delle lavoratrici degli ammortizzatori sociali in deroga". Lo annunciano i tre segretari generali lombardi di Cgil, Cisl e Uil Nino Baseotto, Gigi Petteni e Walter Galbusera. L'accordo arriva in extremis, a ridosso delle feste natalizie, e dà la possibilità alle imprese lombarde, comprese quelle colpite dal sisma in provincia di Mantova, di poter chiedere ancora, fino al prossimo 31 marzo, la cassa integrazione in deroga per le sospensioni dal lavoro, a causa della crisi economica. Sono ammesse sia le aziende sprovviste di ammortizzatori ordinari, che sono le più numerose, sia quelle che pur potendo utilizzare la cassa ordinaria e straordinaria, si trovano ad aver finito i periodi a loro disposizione, e alle quali non rimarrebbe che procedere a licenziare le persone. Questa intesa proroga per tre mesi l'accordo quadro lombardo del 2013, in attesa che il governo emani il decreto che uniformerà i criteri, le durate, i beneficiari e le normative per tutto il territorio nazionale. "Non potevamo più aspettare - dichiarano i tre dirigenti sindacali - perché in mancanza di certezza da parte del governo, le aziende, non potendo contare su altri ammortizzatori,avrebbero proceduto ai licenziamenti. In Lombardia il sistema degli ammortizzatori in deroga copre attualmente circa 80mila lavoratori e lavoratrici, e le ripercussioni, in termini di posti di lavoro persi, sarebbero state pesantissime". (segue)