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Veneto: Consiglio regionale approva Dpef per il 2014

domenica 29 dicembre 2013

2' di lettura

Venezia 27 dic. (Adnkronos) - Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato, a maggioranza (32 sì, 15 no e 7 astensioni), il documento di programmazione economica e finanziaria per il 2014. Ma accompagnando il documento con una risoluzione approvata con una maggioranza trasversale (42 voti a favore, 11 astensioni e un voto contrario) il Consiglio veneto ha dettato alcune regole sul prossimo bilancio di previsione, in discussione a gennaio, e rivista l'impostazione del futuro Dpef 2015. Il documento di programmazione delle politiche e degli interventi della Regione del prossimo anno, infatti chiede il Consiglio - dovrà individuare in modo chiaro le priorità, precisare quali sono le risorse per tener fede agli obiettivi prefissati, e adottare alcune scelte di fondo nei bilanci regionali. Il documento di impegni messo a punto dalla commissione Affari istituzionali e Bilancio grazie anche al lavoro di consultazione con le parti sociali e illustrato in aula dal presidente Costantino Toniolo (Pdl-Ncd) - chiede alla Giunta di elaborare il Dpef 2015 specificando meglio la correlazione tra azioni programmate e risorse ed individuando le priorità, sia di spesa sia legislative. Quanto al Dpef 2014, il Consiglio vincola la Giunta ad integrarlo con un piano di razionalizzazione delle società regionali e degli enti strumentali e con un buon "monitoraggio della capacità del sistema Veneto di attrarre fondi diretti della Comunità europea". Infine la risoluzione approvata indica le priorità per il bilancio di previsione 2014 chiedendo risorse adeguate per l'inserimento lavorativo dei giovani, lo sviluppo della rete infrastrutturale (compresa la banda larga), il sostegno alle start up e all'innovazione nelle imprese, la valorizzazione dell'Arpav. Adeguate risorse vengono chieste anche per salvaguardare le politiche sociali, impegnando la Giunta a mantenere "l'invarianza" del fondo per la non autosufficienza e a ripristinare il fondo per il trasporto dei disabili ai Ceod. Adeguate risorse vengono chieste anche per il settore primario (riassicurazione del credito, agricoltura sociale, microcredito per i giovani imprenditori, sostegno ai prodotti a chilometro zero). Infine maggioranza e opposizione hanno condiviso unanime una richiesta di impegno alla Giunta perché "concerti con le università venete la misure di finanziamento della ricerca e delle modalità di selezione dei progetti".

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