(Adnkronos) - "Vogliamo essere l'interlocutore delle nuove imprese, capace di intercettarne le istanze e rappresentarle, perche' e' creando nuova impresa che torneremo a crescere - spiega il presidente di Confindustria Padova, Massimo Pavin - Troppe buone idee di giovani eccellenti si perdono per strada. Bisogna metterli in condizione di fare le mosse giuste, di apprendere cultura d'impresa per resistere e crescere in un mercato iperselettivo. Le startup innovative guardano al futuro, sperimentano, sulla base della conoscenza di tecnologie e linguaggi contemporanei. La contaminazione con questa energia creativa e' cio' che puo' rigenerare anche i settori tradizionali della produzione. Occorre seminare cultura dell'innovazione per raccogliere competitivita' e crescita". Il progetto di Confindustria Padova punta a creare un 'ecosistema fertile' per le nuove idee d'impresa e a rianimare la curva declinante della dinamica d'impresa. Negli ultimi quattro anni lo stock di imprese attive in provincia di Padova ha perso 2.060 unita' (da 94.100 a 92.040), 504 nel solo manifatturiero. In Veneto l'erosione e' stata di 8mila imprese, di cui oltre 3.200 manifatturiere. Una "stasi distruttiva", a cui non si accompagna un adeguato ricambio. Le iscrizioni di nuove imprese sono passate a Padova da 6.381 nel 2009 a 6.096 nel 2012. Da qui l'urgenza di riattivare una curva positiva, facendo perno sulle energie piu' innovative.(segue)