Torino, 17 giu. - (Adnkronos) - "La Regione ha dato 48 ore di tempo alla proprieta' brasiliana per decidere se vuole o meno iniziare una trattativa seria. Ad oggi la lettera d'intenti che e' stata inviata dalla Romi in risposta dell'offerta di una corda di imprenditori italiani risulta per i suoi contenuti inaccettabile". Lo riferisce l'assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, a conclusione dell'incontro avvenuto questa mattina negli uffici di via Magenta sulla situazione della Romi ex Sandretto. "Si tratta di capire - continua l'esponente della Giunta Cota - se Romi e' intenzionata a cedere non gli scarti, come loro oggi ritengono, ma un'attivita' importante per numeri di occupati e di prodotti. C'e' la sensazione frustrante di "pedalare nella farina", perche' ad ogni riunione dal Brasile si mischiano le carte, non avendo mai certezza su che cosa porteranno alla riunione successiva". "Ci saranno nuovi contatti con l'ambasciata e con i ministeri competenti - promette Porchietto - perche' ormai la misura e' colma. La sensazione e' che vi sia la volonta' di prendere in giro i lavoratori e le Istituzioni. Dispiace perche' fino ad oggi sia i lavoratori sia le istituzioni hanno collaborato per agevolare una soluzione positiva per un marchio storico della nostra manifattura".