Genova, 17 giu. - (Adnkronos) - "E' veramente incredibile: il consiglio dei ministri riesce a varare un decreto che toglie altre risorse gia' deliberate per il Terzo Valico, mentre tutta la comunita' genovese e' impegnata ad arginare i soliti contrari a tutto, affinche' i lavori avanzino rapidamente e vengano assicurate risposte immediate all'occupazione e al futuro del primo porto del Paese". Cosi' in un comunicato congiunto le segreterie Cgil Cisl Uil Genova e Liguria commentano la recente decisione del governo che nel decreto Fare ha spostato ad altre emergenze i finanziamenti per il secondo lotto del Terzo Valico. Per Cgil, Cisl e Uil di Genova e della Liguria nel decreto del fare questo passo indietro non ci sta. "E' inutile - si legge nel documento - fare convegni in cui si parla di carenze infrastrutturali, di problemi del lavoro, di rilancio dei porti e del traffico ferroviario quando vengono continuamente rimesse in discussione le scelte gia' assunte. Cgil, Cisl e Uil del territorio non si rassegnano al declino di Genova e della Liguria: in una citta' che dorme rassegnata, il Terzo Valico e' una risorsa per il sistema Paese, non solo per noi. Il governo e le forze politiche dicano chiaramente cosa intendono fare e lo attuino. Cgil, Cisl,e Uil di Genova - conclude la nota stampa - propongono alle istituzioni, ai politici e agli imprenditori di 'battere un colpo', di mobilitarsi e assumere iniziative affinche' anche questa volta Genova non sia dimenticata e debba subire".