Roma, 18 giu. - (Adnkronos) - La crisi economica che il nostro paese sta attraversando pone il rafforzamento della relazione e del dialogo tra imprese e banca come prioritaria e condivisa esigenza per stimolare e sostenere la domanda di credito delle tante piccole e medie imprese virtuose, struttura portante del sistema produttivo italiano, ricorrendo a tutti gli strumenti di facilitazione creditizia che rendono l'accesso al credito piu' semplice e vantaggioso. Questo lo spirito del nuovo accordo, il quarto dal 2009, che mette a disposizione delle Pmi del territorio un plafond di 700 milioni di euro e che rafforza ancor di piu' la collaborazione tra Intesa Sanpaolo e le associazioni territoriali di Confindustria e Unindustria nel Lazio che, con la firma di oggi, hanno ratificato a livello regionale l'accordo nazionale sottoscritto da Confindustria Piccola Industria e il Gruppo Intesa Sanpaolo che prevede un plafond di 10 miliardi di euro, di cui 200 milioni di euro dedicati a finanziare progetti innovativi di nuove imprese. L'accordo regionale, sottoscritto oggi a Roma presso la sede di Unindustria, e' stato presentato da Maurizio Stirpe, presidente Unindustria, Paolo Marini, presidente Confindustria Latina, Carlo Messina, direttore generale vicario di Intesa Sanpaolo, Luciano Nebbia, direttore regionale Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna di Intesa Sanpaolo, Angelo Camilli, presidente Piccola Industria Unindustria, Angela Visca, presidente Piccola Industria Confindustria Latina e Vincenzo Boccia, presidente Piccola Industria Confindustria. (segue)