(Adnkronos) - "Il momento esige uno sforzo comune per valorizzare la creativita' tipicamente italiana e la determinazione che contraddistinguono la nostra Piccola Impresa. Il dialogo, che e' il tratto distintivo di questi accordi con Confindustria, e' fondamentale per conoscere e approfondire difficolta' e potenziale delle imprese - spiegano Luciano Nebbia, direttore regionale Lazio, Sardegna, Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo - Queste devono poi essere aiutate e spronate a compiere un decisivo passaggio culturale per dotarsi degli strumenti necessari per meglio competere sui mercati internazionali. L'accordo di oggi intende facilitare il dialogo con le aziende e supportare la nascita e lo sviluppo di nuove imprese con uno sguardo anche a quei giovani che hanno idee e spirito imprenditoriale e che vanno incoraggiati e sostenuti nel guardare all'autoimprenditorialita' come importante opportunita' per il loro futuro. L'intesa siglata quest'anno e' la quarta tappa di un percorso avviato nel luglio del 2009 con un primo impegno comune per garantire la liquidita' necessaria alle imprese colpite dalla crisi. L'accordo successivo, del settembre 2010, ha inoltre rilanciato la competitivita' delle imprese italiane incentivando gli investimenti in R&S e per l'internazionalizzazione, considerati motori decisivi per far ripartire la crescita. L'accordo del 2011 ha presentato un ulteriore passo avanti puntando in particolare ad alcuni ambiti strategici per l'impresa: l'innovazione, le reti di impresa e le altre forme di alleanze, la valorizzazione del "capitale umano", l'internazionalizzazione, l'efficienza energetica e l'eco-sostenibilita'.