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Sicilia: la denuncia di un gruppo di imprenditori, a rischio 27 mln euro fondi Ue

domenica 23 giugno 2013

2' di lettura

Palermo, 18 giu.- (Adnkronos) - Oltre 27 milioni di euro di fondi strutturali europei "sono a rischio" perche' "si e' perso troppo tempo" e un gruppo di imprenditori "rischia di perdere le proprie attivita' economiche". E' la denuncia di un imprenditore siciliano che preferisce restare anonimo "per evitare ritorsioni", che con un gruppo di imprenditori ha inviato una lettera aperta al Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. "Abbiamo investito buona parte dei nostri risparmi per creare attivita' economiche, grazie ai fondi che l'Unione europea stania per la Sicilia. Ma adesso i tempi sono strettissimi, l'assegnazione dei fondi e' stata rimandata diverse e c'e' il rischio che oltre 27 milioni di euro della Commissione Europea vengano restituiti a Bruxelles", si sfoga l'imprenditore con l'Adnkronos. Al bando hanno partecipato piu' di 1.000 piccoli e medi imprenditori che nel settembre 2012 hanno presentato dei progetti attraverso il bando Bando Ue con il numero 3.2.2.4. "Le risorse attivate con il bando ammontano a 27 milioni euro - dice ancora - e fanno parte dei fondi strutturali della Commissione Europea. Se non verranno erogati totalmente entro il prossimo 31 dicembre 2012 torneranno a Bruxelles". "Appena insiedato una delle prima promesse che fece il Governatore Rosario Crocetta - spiega ancora l'imprenditore che parla a nome degli altri firmatari della lettera - era stata: 'con me non tornera' a Bruxelles neanche un euro dei fondi strutturali...'. Ma intanto l'assegnazione dei fondi e' stata rimandata due volte, lo scorso 11 aprile e' stata nominata l'ultima commissione. I tempi sono strettissimi e si corre il rischio che i fondi che dovranno essere erogati in 3 tranches in funzione dell'avanzamento dei lavori finiscano per essere restituiti o reinvestiti, in parole semplici si applica il concetto di infattibilita' visti i tempi". E' sempre lui a spiegare che la "Commissione nominata a tutt'oggi ha inviato ben due lettere per evidenziare la totale impossibilita' ad evadere ben 1400 domande e a creare una successiva graduatoria entro l'estate". In questi giorni si e' insediato un nuovo direttore che entro breve dovrebbe risolvere il problema ma sembra che non ci siano le risorse necessarie ad evadere le domande entro luglio (termine ultimo per permettere l'erogazione dei fondi entro fine anno). (segue)

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