Roma, 19 giu. (Adnkronos) - Il potere d'acquisto delle famiglie, nel 2013, crollera' di altri 4.000 euro; mentre il reddito complessivo che aveva registrato una contrazione di 94 miliardi nel 2008-2012, aumenta fino a 98 mld. Il presidente della Confesercenti, Marco Venturi, in occasione dell'assemblea nazionale sottolinea che "se la situazione economica restera' immutata nel 2013, l'inerzia accentuera' in modo drammatico le gia' pesanti performance registrate" nei cinque anni di crisi passati. Secondo uno studio della Confesercenti il calo prosegue anche quest'anno, a ritmi elevati: si stima una perdita di 60 mld per che si somma agli 85 mld svaniti tra il 2008 e il 2012. Complessivamente, osserva l'associazione, i "consumi persi" ammontano a 145 miliardi negli ultimi sei anni, causati dalla contrazione della spesa, da parte delle famiglie, pari a quasi 6.000 euro per ogni nucleo. Un taglio legato alla riduzione del reddito, che e' sceso di 9.700 euro per ogni nucleo.