Trieste, 20 giu. - (Adnkronos) - Tra la Regione Friuli Venezia Giulia (direzione centrale Risorse rurali, agroalimentari e forestali) e il Corpo Forestale dello Stato, e' stata firmata un'intesa finalizzata a garantire la sicurezza alimentare del consumatore, e al contrasto delle frodi alimentari dei prodotti italiani e al traffico illecito degli animali da affezione. Fenomeni che negli ultimi anni stanno diventando un fenomeno sempre piu' esteso e preoccupante, soprattutto in Friuli Venezia Giulia che, per la sua particolare posizione geografica, si colloca tra i principali crocevia nazionali dei flussi commerciali da e verso i Paesi dell'Est europeo. L'intesa punta anche a ottimizzazione l'operato del personale a disposizione delle reciproche amministrazioni. E a uniformare le attivita' da svolgere sul territorio con gli altri organi di controllo, come da introdotto di recente dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dall'Ispettorato Centrale Controllo Qualita' e Repressione Frodi Alimentari. Giaa' a partire dal 19 aprile scorso, il Corpo Forestale dello Stato ha istituito in Friuli Venezia Giulia un Ufficio per il contrasto ai crimini agro-ambientali e per il controllo del traffico illegale degli animali da affezione. L'Ufficio dipendera' dal Comando regionale del Veneto e lavorera' in sinergia con la Struttura Centrale di riferimento regionale per la materia agro-alimentare, sicurezza alimentare e biosicurezza del Servizio del Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia: la regione fa sapere che saranno pertanto escluse le attivita' legate al benessere animale.