Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - "L'agroalimentare e' un settore strategico per l'Italia, l'unico al momento in salvo dalla crisi. La coltivazione di Ogm non da' alcun valore aggiunto, anzi, ci fa perdere competitivita'. E' arrivato il momento di agire con urgenza, i Ministri dell'agricoltura, dell'ambiente e della salute hanno tutti i mezzi per attivare la clausola, se non intervengono subito devono assumersene la responsabilita'". Cosi' Roberto Burdese, alla guida della delegazione di Slow Food Italia, in occasione della manifestazione di oggi in piazza Montecitorio. Un pressing trasversale da parte dei rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari che si sono uniti alla Task Force per un'Italia Libera da Ogm in piazza Montecitorio con centinaia di consumatori e ambientalisti per chiedere ai ministri dell'Ambiente, delle Politiche agricole e della Salute di firmare la richiesta all'Unione Europea per esercitare la clausola di salvaguardia che vieterebbe la messa a coltura di Ogm. Opzione gia' esercitata in Europa da 8 Paesi (Francia, Germania, Lussemburgo, Ungheria, Grecia, Bulgaria, Polonia, Austria) e che in Italia e' stata sollecitata da tutti i gruppi parlamentari al Senato, con una mozione votata all'unanimita'. Coldiretti, Greenpeace, Federconsumatori, Slow Food, Legambiente, Univerde, Campagna Amica si sono alternati sul palco con i politici dei diversi gruppi politici tra i quali Maurizio Sacconi del Pdl, Adriano Zaccagnini del M5S, Loredana De Petris del Sel, Susanna Cenni del Pd. Presente anche Luca Sani, Presidente della Commissione Agricoltura alla Camera. Partecipazione anche in rete: al momento 14mila persone hanno aderito alla mobilitazione on line lanciata stamattina dalla Task Force per chiedere a tutti coloro che condividono la difesa della biodiversita' italiana e il fermo no agli Ogm di inviare un messaggio al Ministro della Salute Lorenzin.