Torino, 21 giu. (Adnkronos) - "Vogliono mettermi con le spalle al muro, ma io mi ribello. Il Piemonte non puo' reggere altri tagli e non si puo' aumentare la pressione fiscale". Annuncia battaglia il governatore del Piemonte, Roberto Cota, che nei giorni scorsi ha chiesto al governo di 'spalmare' il debito della sanita'. Parlando con i cronisti margine della relazione dell'Ires sull'economia piemontese Cota ha sottolineato che "per me la partita non e' ancora chiusa. Chiedero' un incontro al presidente del Consiglio e proporro' al sindaco di Torino e ai parlamentari piemontesi di accompagnarmi". "Sono andato a Roma - ha aggiunto - non per fare l'accattone, ma a dire che il sistema non ce la fa piu"'. Secono il presidente "questo e' un tema che non e' ne' di destra ne' di sinistra. Per questo chiedero' un incontro al presidente del Consiglio e diro' al sindaco Fassino e ai parlamentari piemontesi di venire con me, perche' non e' una questione di bandiera o protagonismo ma una battaglia da fare tutti insieme".