Milano, 18 dic. (Adnkronos) - "Il modello del Consorzio del Grana Padano rappresenta il riferimento per la crescita e la valorizzazione di uno dei simboli del Made in Italy agroalimentare". Così ha detto l'assessore all'Agricoltura della Lombardia Gianni Fava, partecipando, questa mattina, all'Assemblea del Consorzio di tutela del Grana Padano, durante la quale sono stati comunicati alcuni risultati dell'annata 2013, caratterizzata da una crescita dell'export del 4 per cento. "I piani produttivi varati da Consorzio del Grana padano - ha proseguito Fava - hanno contribuito senza dubbio a garantire una maggiore stabilità dei prezzi e a fronteggiare i problemi legati alla redditività del prodotto. E questo senza che i piani produttivi abbiano stravolto la libertà di produrre per il mercato". La missione è ora quella di tutelare la Dop. "Il problema dell'agropirateria è comune a tutti i prodotti di qualità del Made in Italy - ha ribadito Fava - e richiede uno sforzo per promuovere i veri prodotti Dop e arrivare all'appuntamento dell'Expo di Milano forti di protocolli di intesa con gli Stati ospiti proprio per tutelare la filiera del Grana Padano e delle eccellenze del Made in Italy". L'assessore lombardo all'Agricoltura ha, tuttavia, invitato a una riflessione sul sistema delle Dop. "Forse si è spinto eccessivamente sulle Dop - ha dichiarato -, perché è stato dato spazio a numerosi prodotti a denominazione, che non hanno poi avuto modo di affermarsi sul mercato. Forse sarebbe meglio puntare su quei pochi prodotti, come il Grana Padano, che hanno i numeri per affermarsi sui mercato italiano ed esteri".