Cagliari, 20 dic. - (Adnkronos) - "Con la dolorosa chiusura della miniera di carbone di Monte Sinni si chiude una pagina gloriosa della storia economico-sociale della Sardegna". E' l'annuncio della chiusura della miniera di carbone del Sulcis dato dall'assessore dell'Industria della Regione Sardegna, Antonello Liori, dopo l'approvazione in Giunta della delibera contenente il Piano di chiusura della miniera Carbosulcis di Carbonia. Una scelta che consentirà di evitare i danni derivanti dalla procedura di infrazione avviata dall'Unione europea, che obbligherebbe la Carbosulcis alla restituzione degli aiuti indebitamente ricevuti dalla Regione, con conseguente procedura fallimentare ed evidenti ripercussioni sull'occupazione e sul tessuto sociale del Sulcis. Per questo motivo, la Regione andrà a Bruxelles per concordare l'approvazione definitiva del Piano di chiusura con il sostegno del Governo che ieri a Roma, tramite il sottosegretario Mse Claudio De Vincenti, ha confermato il suo appoggio al piano della Regione. Il Piano prevede due fasi, la prima, dal 2014 al 2018, prevede una graduale riduzione di produzione del carbone fino a 'tonnellate zero', come previsto dalle direttive europee; la seconda, dal 2018 al 2027, configura una riconversione del personale e delle strutture minerarie della Carbosulcis, secondo alcune ipotesi di nuove attività finanziate dal Governo nazionale, così da consentire il mantenimento di un forte tessuto industriale nel territorio. Ovviamente, il cardine sarà l'obiettivo del mantenimento del livello occupazionale, al netto degli esodi possibili che saranno anche favoriti da incentivi.