(Adnkronos) - Dopo quattro trimestri negativi, si è poi riportato in territorio positivo l’importante mercato tedesco, dove hanno ottenuto ottime performance l’Inox valley e il mobile di Pordenone. Il buon andamento del Trentino-Alto Adige si spiega con la vocazione agro-alimentare dei suoi distretti, nonché dal balzo delle vendite estere del legno-arredo dell’Alto Adige (+22,6% tendenziale nel periodo aprile-giugno 2013). Tra i distretti agro-alimentari si sono invece distinti i vini rossi e le bollicine di Trento (+10,7%) e le mele del Trentino (+12,4%). Hanno poi chiuso in territorio lievemente positivo i vini bianchi di Bolzano (+1,2%) e il porfido di Val di Cembra (+2,2%). Le mele dell’Alto Adige, invece, dopo tre trimestri di crescita a doppia cifra, hanno subito un lieve calo, che tuttavia lascia in territorio positivo la performance complessiva del distretto nel primo semestre dell’anno in corso. I distretti del Trentino-Alto Adige hanno ottenuto performance brillanti in Spagna (+66,9% grazie ai due distretti delle mele), Francia (bene soprattutto il legno-arredo e le mele dell’Alto Adige) e Regno Unito (vini rossi e bollicine di Trento). E’ poi tornato nuovamente positivo il contributo offerto dalla Germania, di gran lunga il primo sbocco commerciale della regione. Su questo mercato ha registrato un’ottima performance soprattutto il legno-arredo dell’Alto Adige, seguito dai due distretti del vino della regione. (segue)