CATEGORIE

Amianto: acquedotti a rischio, a Bologna 10mila fibre lt disperse in acqua

domenica 20 ottobre 2013

1' di lettura

Roma, 15 ott. - (Adnkronos) - Quasi tutti gli acquedotti pubblici in Italia sono in cemento-amianto e Bologna possiede circa 1.800 km di queste tubature dello stesso materiale che disperdono nell'acqua 10mila fibre a litro. A lanciare l'allarme degli acquedotti è "H2A. L'amianto nell’acquedotto", un documentario di poco più di 30 minuti che racconta la situazione delle tubature della città bolognese che sarà proiettato in anteprima nazionale questa sera e da domani disponibile sul web. Il documentario è stato diretto da Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu, con le riprese di Salvo Lucchese, le musiche di Pasquale Pettrone e Maudit Production, e realizzato grazie all'iniziativa dell’Associazione Orfeonica di Bologna e all'azione di crowdfunding di cittadini e associazioni attraverso il sito di giornalismo partecipativo pubblicobene.it e verrà distribuito in licenza creative commons. Già nel 2008, spiega all'Adnkronos Bugani, uno dei due registi, “abbiamo realizzato un documentario sui lavoratori esposti all'amianto dal titolo 'Anno 2018: verrà la morte' perché proprio tra il 2015 e 2020 sono previsti in Europa 500mila morti per tumore al polmone”. Proiettato nell'agosto del 2012, il documentario che “ha vinto 10 festival”, ha suscitato l'interesse del pubblico soprattutto in relazione all'acquedotto di Bologna. (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Pensioni, contributi figurativi: via a qualunque età, ecco come

Il sistema pensionistico italiano è regolato da norme legislative, ma l’INPS le interpreta e applica spesso...

MFE, via libera per l'investimento in Impesa: non c'è obbligo Opa

Si chiude l’ultimo passaggio previsto dall’accordo di investimento tra MFE-MediaForEurope e il gruppo portog...

Ecco perché il prezzo del greggio prima sale e poi scende

“Tanto tuonò che piovve. Ma poco”. È la sintesi della giornata di ieri sul mercato del petroli...
Fabio Dragoni

850 euro in più sullo stipendio: ecco chi li avrà (e quando)

Nel 2026 le buste paga dei lavoratori dipendenti del settore privato diventano più ricche grazie alle agevolazion...